Pittura e Non: Modi di Comunicare
I latini la sapevano lunga se per comunicazione (cum munire) intendevano legare, mettere in comune, condividere; e questo è quanto nelle intenzioni delle prossime mostre d'arte proposte per l'estate 2008, presso il fortino austro-ungarico della cantina di Maso Cantanghel. Le cinque esposizioni, hanno (pur nella loro diversità) come legante la sostanza espressa da questo concetto. Ad ogni artista è dato modo di esprimere la propria creatività attraverso un singolare processo comunicativo che utilizza tecniche, materiali, forme e colori tutti tra di loro diversi, comunque finalizzati ad una collettiva ed ampia condivisione. Condivisione di intenti, di linguaggi di espressioni formali dettate dal proprio animo e rivolte ad ogni fruitore benintenzionato a vedere ancor più che solo a guardare. Si offre quindi al visitatore l'opportunità di scoprire inusitati utilizzi dei materiali e le applicazioni meno scontate di cose che qualche volta non sembrano "al posto giusto". Trasgressione di abitudini, di luoghi comuni, intenzioni quasi preposte alla "certezza del dubbio". Quindi "assie-mi" bi e tridimensionali, tempere e vetri, cartoni e stoffe, acquerelli e tempere e mosaici, pretestuosi modi diversamente uguali, strumenti esclusivi ad uso dell'artista per i propri fini comunicativi. Ed è questa diversità che genera e ingenera continuamente forme e contenuti eclettici, stili e modi espressivi sempre nuovi. Una buona occasione per l'esposizione e la narrazione di idee, libera nella comunicazione e libera nell’interpretazione. Una palestra per la mente ed un teatro per gli occhi.Renata Mariotti
nata a Rovereto (Tn) nel 1965 Si è diplomata nel 1988 all'Accademia di Belle Arti di Venezia, sezione pittura. Si è occupata di Didattica dell'arte e ha collaborato a numerosi progetti con il Mart di Rovereto e Trento affiancando figure come Bruno Munari e Louì Angelini. Ha partecipato a varie mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero. La sua attività artistica, dalla forte impronta sperimentale, negli anni si è rivolta in particolar modo al-la ceramica raku e primitiva e alla lavorazione del feltro per la realizzazione di arazzi e strutture polimateriche, tecniche con le quali esplora il mondo dei simboli, dei riti, delle con-taminazioni culturali, ed è alimentata dai frequenti viaggi nel sud del mondo.Marcello Pola
nato a Trento il 08-01-1950 Si dedica alla pittura fin dalla fine degli anni '60. Matura le sue esperienze nelle tecniche più diverse e nelle esperienze di lavoro che spaziano dal piccolo quadro alle grandi superfici murali, dal manifesto pubblicitario alla scenografia teatrale. Da più di un decennio opera nella computer-grafica. Insegna laboratorio di Pittura e Realtà virtuale presso l'Istituto d’arte di Trento.Paolo Tartarotti
nato a Rovereto (Tn) il 05-01-1958 Dopo il Diploma dell'Istituto d'arte di Trento si trasferisce a Firenze dove si diploma all'Accademia delle Belle Arti. Nel periodo fiorentino lavora intensamente su temi sociali avvicinandosi al neo-relismo, lavora su grandi supporti usando la tecnica della pittura all'olio e si interessa di storia moderna. Questo interesse lo porta a scrivere il libro "Un giorno di primavera", romanzo ambientato durante la seconda guerra mondiale, che narra di una formazione partigiana sui monti del trentino. Nel frattempo collabora con la rivista "Quaderni di pedagogia" edita in Firenze sulla quale scrive delle rivolte contadine del 1500. Torna in Trentino e volge il suo interesse verso la pittura informale e ad una ricerca interiore che si serve del segno ma soprattutto del colore per esprimere il pro-prio messaggio poetico. Dal 1986 è titolare della cattedra di decorazione pittorica e scenografia dell'Istituto d'Arte "A.Vittoria" di Trento.Gloria Zeni
nata a Trento il 29-09-1958 Ha frequentato prima l'istituto d'arte a Trento e poi sotto la guida di Concetto Pozzati l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ora insegna discipline pittoriche all'istituto d'arte "A.Vittoria" di Trento, in ruolo dall' 1 del 9 del 1986. L'artista produce nel suo laboratorio opere in vetro con tecniche che spaziano dal mosaico alla fusione del vetro e casting, tecnica appresa a Milano frequentando un corso tenuto dall'artista sudamericana Silvia Levenson. Personalmente ha esposto in diverse mostre collettive e individuali.Miriam Sebastiani
nata a Trento l'11 gennaio 1982 Impiegata con il ruolo di Grafica da luglio 2001 presso la Divisone Servizi OnLine per la Didattica - "Università degli Studi di Trento". In possesso di Diploma in Maturità d'Arte Applicata conseguito in data 10/07/2001 presso Istituto d'Arte "A.Vittoria" di Trento con Votazione: 100/100.Interessi: pittura, disegno (specialità illustrazione, caricatura, fumetto), computer grafica (logotipo-marchio-fotoritocco-desktop publishing), web design e multimedia.




